Nel saldo ci sono soldi che hai già speso.
Le spese con la carta di credito che ti addebitano il mese dopo, l'affitto e le bollette che devono ancora uscire, le tasse di giugno. Sono sul conto, ma non sono più tuoi.
Nel saldo ci sono anche soldi già impegnati: le spese con la carta di credito che ti addebitano il mese dopo, l'affitto e le bollette che devono ancora uscire, le tasse di giugno. Gruzzolo li toglie e ti dice anche quanto mettere da parte subito.
Di solito te la prendi con la forza di volontà, o con le troppe uscite. Il problema è un altro: non sai quanti dei soldi che vedi sul conto sono davvero tuoi.
Le spese con la carta di credito che ti addebitano il mese dopo, l'affitto e le bollette che devono ancora uscire, le tasse di giugno. Sono sul conto, ma non sono più tuoi.
La fattura che il cliente ti paga a 60 giorni, lo stipendio del 27. Finché non arrivano, sul saldo non ci sono.
Quando un cliente paga, ti sembra di avere più soldi e spendi anche quelli delle tasse. Quando un cliente è in ritardo, ti sembra di averne meno e rimandi il versamento, anche se potresti farlo.
Con un numero così, prima di versare aspetti di vederci chiaro. Ci vedi chiaro solo a fine mese, e a fine mese i soldi o li hai già spesi, o sono ancora lì e non li sposti.
1.815 Euro avanzati in un mese buono. Messi da parte: zero. Perché nessuno ti ha detto «spostane 1.000 adesso».
Esempio: un mese di una partita IVA con clienti che pagano quando vogliono.A giugno e novembre i soldi per le tasse ci sono.
Quanto puoi spendere con i due terzi che restano.
Non spendi per sbaglio i soldi delle tasse.
Quanto mettere su ciascun conto, e quando.
Mette il risparmio prima delle spese. Gruzzolo fa lo stesso.
Quanto mettere da parte. Se metti troppo, a metà mese li riprendi. Se metti poco, il resto lo spendi comunque.
Ti dicono dove sono finiti i soldi.
Guardano solo il passato. Un cliente in ritardo, per loro, non esiste finché non paga.
Calcola quanto devi allo Stato e quando pagarlo.
Quanto puoi spendere e quanto mettere da parte nei mesi in mezzo. Non è il suo lavoro.
Ti serve un numero che guardi avanti, a quello che deve ancora entrare e uscire.
Quattro passaggi, sempre nello stesso ordine. Tu vedi solo il risultato: quanto mettere da parte adesso e quanto puoi ancora spendere.
Dai conti che usi tutti i giorni Gruzzolo toglie le spese con la carta ancora da addebitare, le spese fisse che devono ancora uscire e il cuscinetto che decidi tu. Toglie anche una quota al mese per le spese che arrivano una volta l'anno, come saldo e acconto delle tasse o il bollo dell'auto.
Lo stipendio e i clienti che pagano ogni mese diventano incassi attesi, segnati come pagati, attesi o in ritardo. Finché non arrivano, Gruzzolo non te li fa spendere.
Gruzzolo calcola quanto versare solo con i soldi già arrivati, e te lo scrive in grande: «Versa ora 500 € su Risparmio». A ogni versamento si attaccano i bollini sulla tessera del mese.
Quello che resta lo puoi spendere fino a fine mese, e Gruzzolo ti dice anche quanto al giorno. La previsione tiene conto di come spendi in ogni categoria, così l'ultima settimana non hai sorprese.
Se un mese incassi 4.000 € e quello dopo 1.600 €, e decidi quanto risparmiare guardando il mese buono, nel mese cattivo non riesci a mettere da parte niente. Gruzzolo guarda quanto hai incassato nei mesi passati e ti propone come stipendio la cifra dei mesi magri.
Così il piano regge anche quando un cliente ritarda, e nei mesi buoni quello che entra in più va dritto nei risparmi.
Segni i clienti come incassi attesi, tieni separati i costi del lavoro e Gruzzolo spalma le tasse su tutto l'anno. Le tasse le calcola il tuo commercialista: tu inserisci gli importi e versi solo quello che avanza.
Tra delivery, aperitivi e abbonamenti. Il giorno dello stipendio Gruzzolo ti dice quanto versare, lasciandoti un cuscinetto, e poi ti mostra un numero solo: quanto puoi spendere oggi. Così esci tranquillo, perché il versamento del mese l'hai già fatto.
Le spese che arrivano una volta l'anno le inserisci una volta sola. Gruzzolo ne mette da parte un pezzo ogni mese, così quando arrivano i soldi ci sono già.
Ogni mese hai una tessera nuova, e ogni bollino vale un decimo del tuo obiettivo. Al decimo bollino arriva il timbro PREMIO, e se la riempi più mesi di fila parte la serie. È un gioco, d'accordo, ma ti fa venire voglia di riempire anche quella del mese dopo.
Una vacanza, l'auto nuova, il fondo per le emergenze: lo scegli dal catalogo dei premi, con la cifra e la data. Quando versi sul conto risparmio decidi a quale premio va, e Gruzzolo ti dice quanto mettere al mese per arrivarci in tempo.
600 € di 1.500 €
Mancano 900 €: 90 € al mese fino a luglio 2027.
Numeri di esempio.
Nell'album ci sono 20 figurine. Non si comprano: arrivano quando fai la cosa giusta, come il primo versamento, tre tessere piene di fila o i primi 1.000 € da parte. E un mese storto non te ne toglie nessuna.
3 figurine nuove
Strappa la bustina e attaccale nell'album.
Le spese che si ripetono si segnano da sole. Per tutto il resto c'è il tasto +, e ogni volta una piccola animazione ti fa vedere cosa è cambiato. Tocca una scena per rivederla.
Sa solo quello che gli scrivi tu. Sì, i movimenti li segni a mano: è il prezzo da pagare per non dare a nessuno l'accesso al conto.
Tutto quello che serve per sapere quanto mettere da parte e quanto spendere.
Fai prima a segnare le spese, e puoi chiedere quello che vuoi sui tuoi soldi.
Non serve la carta di credito. Alla fine della prova decidi tu.
L'abbonamento si attiva dall'app per Android.
Con Plus vedi i prossimi 12 mesi, con le tasse, le spese dell'anno e gli incassi attesi. E con «E se...?» provi una scelta prima di farla: vedi subito se il piano regge.
Numeri di esempio. È una stima fatta sulle abitudini del tuo piano, non una promessa.
Le cifre che ti dà sono le stesse che vedi nella schermata Oggi, calcolate sempre allo stesso modo. E non cambia niente finché non tocchi Conferma. Se una risposta non ti convince, la segnali con un tocco.
Scarica Gruzzolo e segui la configurazione guidata: conti, entrate, spese fisse e obiettivo. Alla fine il tuo Saldo Vero è pronto.